Questo è un blog, non una testata giornalistica. Ci faccio un pò quello che mi pare.
A volte i luoghi comuni nascono proprio perchè c'è un fondo di verità. Poi ci sono le persone che li tramandano e quelle che se ne sbattono. Lisbona è una città fantastica altrimenti non l'avrei scelta per viverci, ma su dai, non prendiamoci in giro, l'essere gay negli anni '80 era un pò uno scandalo. Da Boy George (Do you really want to hurt me) a George Michael che lo nascondeva in tutti i modi a Freddy Mercury che non ne voleva assolutamente parlare.
Che l'interesse del pubblico fosse centrato più sul senso della musica che sulla vita privata di un artista, questa è forse la differenza tra gli anni '80 e adesso. In questo caso si, a nessuno importava che Antonio Variaçoes fosse o no gay. A differenza della povera Britney Spears che tra un pò esplode per colpa dei paparazzi...
E sul concetto di successo, c'è una bella differenza tra il fare concerti in giro per il Portogallo (non è così che si inizia una carriera? Dalla periferia...) e il sapere in punto di morte che le proprie canzoni sono in cima alle vendite nazionali. Resta il fatto che l'interesse sul fatto che lui fosse gay cresceva proprio perchè lui non lo ha mai nascosto.
Mi sembra addirittura ridicolo parlare di queste cose, ma a volte, avendo un blog, capita che arrivino degli individui che vogliono rimproverarti per l'inesattezza di questa o quella notizia senza rendersi minimamente conto che un blog non ha pretese. Non è verità assoluta, è un'opinione o, come in questo specifico caso, raccolta di informazioni, mistura, insalata di notizie.
All'epoca, quando ascoltavo Antonio Variaçoes da mattina a sera, mi sembrò ridicolo non trovare notizie su di lui in italiano e mi presi la briga di tradurre tutto quello che trovai su di lui. Nel senso che: cercai con google e vari motori di ricerca, stampai il materiale, tradussi tutto e copiai sul blog. Me ne frego delle colpe, me ne frego delle rabbie degli altri. Questo è quello che ho fatto e chiunque può farlo.
Forse proprio perchè sono meridionale i luoghi comuni non mi fanno paura, ma piuttosto che dire cazzate tipo "Non è vero!" e generalizzare su tutto il mio popolo, sto zitta perchè so che c'è sempre un fondo di verità. O potrebbe esserci.
Parlare di pomodori nella vasca e di persone che non si lavano mi fa ridere: consiglio Roberta Torre in Sud Side Story.
Purtroppo il discorso sarebbe infinito; credo che gli stereotipi siano orrendi ma purtroppo ce li dobbiamo tenere. Poi come si passi da Antonio Variaçoes alla situazione della donna del Meridione d'Italia resta un mistero. Poi ancora mi piacerebbe sapere qual è questa situazione della donna siciliana, cioè esattamente cosa c'è che non va? Abbiamo bocca, mani, piedi, cervello, tette, occhi, patente, lavatrici e il diritto di incazzarci. O no?
Marco, il tuo mi sembra un intervento scarico di significato, vuoto e volto ad una critica insufficientemente poderosa. Tranquillo, nessuno vuole sminuire l'apertura mentale del tuo magnifico popolo.
Anonimo del commento dopo lo sproloquio di Marco, grazie per averci ricordato tutti i luoghi comuni presenti sul territorio italiano: sembri un pò Pippo Baudo quando dice che l'Italia è una merda!
Quindi doppiamente stupido: primo perchè ce ne stiamo accorgendo da soli, secondo perchè con la parola merda si è voluto avvicinare a chi proprio di lui non ne più!
PS: Se davvero i pomodori crescevano nella vasca, l'orticello serviva a cosa? A fare il bagno ai cani?