Anna Di Francia

Anna da un bacio alla piazza e poi se ne va!
venerdì, 25 luglio 2008

Parto...


E andare verso isole incantate,
verso altri amori,
verso forze arcane,
compagni persi e navi naufragati;
per mesi,
anni,
o soltanto settimane?

postato da AnnaDFrancia alle ore luglio 25, 2008 17:26 | link | commenti
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mercoledì, 09 luglio 2008

Io stavolta proprio non ci voglio tornare a casa...
Sto troppo bene qui...
L'estate portoghese, fresca e piena di azzurro, è affascinante!

A minha janela...
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postato da AnnaDFrancia alle ore luglio 09, 2008 16:27 | link | commenti (7)
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venerdì, 27 giugno 2008

Immunità alle alte cariche (La bambola)

Non ci gioco più quando giochi tu
sai far male da piangere!
Da stasera la mia vita nelle mani di un ragazzo no
non la metterò più!


berlusca
postato da AnnaDFrancia alle ore giugno 27, 2008 21:23 | link | commenti (4)
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giovedì, 26 giugno 2008

Realizadores
Assistentes realizaçao
Anotaçao
Equipa de produçao
Fotografia
Equipa de imagem
Equipa maquinaria
Som
Decoraçao
Figurinos
Maquilhagem
Cabelos
Ediçao


Mettici almeno cinque persone cada reparto, mettici pure che ognuno vuole sempre avere ragione e si lamenta tutto il giorno...

tritare, mescolare e sbattere!
postato da AnnaDFrancia alle ore giugno 26, 2008 21:36 | link | commenti (1)
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domenica, 15 giugno 2008

N o n  v o g l i o  c h e  l' i m p u r o  t i  c o l g a .


T i  d a r ò  a  u n a  r o n d i n e  i n  v o l o .

postato da AnnaDFrancia alle ore giugno 15, 2008 12:04 | link | commenti (1)
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lunedì, 26 maggio 2008

Odora di fumo la biro sul banco
Tempo sprecato a vietare vulve
Sensi di colpa
Studiare fumetti come minore letteratura
Tempo sprecato
postato da AnnaDFrancia alle ore maggio 26, 2008 20:16 | link | commenti (1)
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domenica, 25 maggio 2008

Oggi ho visto la mostra itinerante della World Press Photo... Bella davvero! Ve la consiglio...
Questo era l'unico portoghese che ha vinto!
Gli italiani spaccavano come sempre, non ci sono paragoni...
Per arte ce la possono...

barreira
postato da AnnaDFrancia alle ore maggio 25, 2008 21:07 | link | commenti (2)
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sabato, 17 maggio 2008

E' tutto vero!!!

Volete fare uno stage non pagato all'Ambasciata d'Italia in Portogallo?
No problem!
Offriamo uno stage come addetti alla rassegna stampa italo-portoghese!

Ma...
Sarete voi stagisti non pagati a comprare i quotidiani ogni giorno e naturalmente penne, evidenziatori e tutto il necessario per lavorare aggratis!

Ma io dico: il Signor Illustrissimo Ambasciatore non si vergogna ogni volta che i suoi stagisti gli comprano il giornale?

Questo Paese è una tremenda bugia, a volte mi vergogno di non essermene accorta prima...


www.amblisboa.esteri.it/Ambasciata_Lisbona
postato da AnnaDFrancia alle ore maggio 17, 2008 15:09 | link | commenti (4)
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venerdì, 09 maggio 2008

Almodovar in conferenza stampa: l'Italia sta diventando un incubo per l'Europa intera e per se stessa...

Non so perchè ma mi gira in testa Heather Parisi cicale cicale cicale, che la formica che invece non cicale mica!!!
postato da AnnaDFrancia alle ore maggio 09, 2008 21:41 | link | commenti (3)
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venerdì, 09 maggio 2008

Vidi per la prima volta La meglio gioventù nel 2005...
Non sapevo neanche che ci fossero delle canzoni di Cesaria Evora.
Non sapevo neanche che quella fosse la lingua portoghese!
(...)

meglio-gioventu
postato da AnnaDFrancia alle ore maggio 09, 2008 11:31 | link | commenti (2)
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mercoledì, 16 aprile 2008

Messina, cent'anni nelle baracche Esattamente un secolo fa, il sisma devastava la città dello stretto. Le capanne dei terremotati - 3.336 - sono ancora lì: popolate da gente che lavora, paga spazzatura e affitto, e deve ammazzare i topi a cucchiaiate.

Senza più la speranza che questa vita «provvisoria» finisca. Il ponte di Messina, di questo pezzo di Messina che sconcia gli occhi e offende la ragione, è una passerella in legno di tre metri e poco più: ingegneria della povertà per superare uno stretto di liquami, un rigagnolo fognario a cielo aperto di scarichi e urina, che divide due blocchi di baracche. Campata unica d’assi marce, è stato tirato su...

La continuazione qui:
http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_15/magazine_messina_cento_anni_di_baracche_5a181f44-0af0-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml

mes
postato da AnnaDFrancia alle ore aprile 16, 2008 15:34 | link | commenti (3)
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domenica, 13 aprile 2008

A Pippa

Abito bianco
per andare a nozze con la tua morte
e con quella di noi tutti
Ti sei vestita di bianco
ma siccome la tua anima mi sente
ti vorrei dire che la morte
non ha la faccia della violenza
ma che è come un sospiro di madre
che viene a prenderti dalla culla
con mano leggera
Non so cosa dirti
io non credo nella
bontà della gente
ho già sperimentato tanto dolore
ma è come se vedessi la mia anima
vestita a nozze
che scappa dal mondo
per non gridare

Alda Merini
postato da AnnaDFrancia alle ore aprile 13, 2008 12:26 | link | commenti
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sabato, 12 aprile 2008

Mas a final quem es tu, ò Dona Maria Da Fonte?

In Portogallo le rivoluzioni hanno avuto sempre un grande seguito e continuano ad averne... Una strana rivoluzione è avvenuta nella metà dell'800. Regnava Maria II detta l'Educatrice e la legge ad essere posta in questione riguardava le sepolture... Ebbene si, in Portogallo la moda fino alla metà del 1800 era quella di sseppellire i morti sotto alle chiese, pratica soprattutto usata nei piccoli paesini. La religione voleva che lì i corpi rimanessero a contatto con le anime e soprattutto fossero vegliati dai Santi e da Dio. Peccato che ad un certo punto a tutto c'è un fine e si resero conto che le esalazioni dei cadaveri in putrefazione non facevano proprio bene ai cittadini. Il Ministro dell'epoca, Cabral, decise di costruire i cimiteri... Apriti cielo! I contadini non capivano perchè loro, poveri popolani, dovevano essere seppelliti all'aria aperta, in mezzo ai vermi e lontani da Dio, mentre i nobili potevano continuare a riposare eternamente sotto gli altari... Queste esalazioni non erano forse tossiche in entrambi i casi? In un piccolo paesino sperduto del Minho, regione a nord confinante con la Galizia, le donne decisero di ribellarsi e, capitanate da questa ipotetica Maria Da Fonte manifestarono contro il governo e questa assurda legge... L'eco della piccola rivoluzione arrivò fino all'orecchio della Regina poichè iniziava ad abbracciare il Paese intero. Da qui varie vicissitudini, cadute di governo, colpi di Stato e addirittura un Inno che fu per molto tempo simbolo della lotta armata contadina!

Morale della favola: quando la rivolta è sana e viene dal basso deve continuare fino ad ottenere dei risultati... Sennò che revoluçao è?

Bella storia! Scoperta ieri, al Teatro Municipal di Viana Do Castelo, tramite la commedia che da il titolo al post, diretta da Fernando Gomes. Bella proprio, dal morire dal ridere!

Fa sempre bene andare a Teatro, soprattutto quando il biglietto è aggratis e arriva inaspettato!
postato da AnnaDFrancia alle ore aprile 12, 2008 22:00 | link | commenti
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domenica, 06 aprile 2008

Il Nord del Portogallo...
Un paradiso incontaminato...
Un turista ogni due kilometri...
Un mare azzurro più del cielo, una storia antica come l'Europa...
Viana do Castelo, capitale della regione del Minho, dove sto girando questo ultimo film.
Guimaraes, da dove il Regno del Portogallo è nato, prima dei romani, prima di tutto.
Chiamato la culla, o berço, della Nazione.
Tutto ben conservato e accogliente come noi non riusciamo a immaginare!
E infine poi l'oceano che ti protegge da un lato con quel suo  fruscio e odore di infinito.
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postato da AnnaDFrancia alle ore aprile 06, 2008 10:27 | link | commenti (6)
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lunedì, 24 marzo 2008


Avevo un'amica...
Adesso abbiamo deciso di farci del male a vicenda, solo perchè non ci capiamo.
Perchè stiamo crescendo e prendendo le distanze l'una dall'altra...
Avevo un'amica che si preoccupava di me e delle mie sensazioni.
La mia utopia è parlarle, capire, ascoltare spiegazioni e perdonare.
Ed è un utopia, lo so...
Per questo non mi esprimo su quello che succede di brutto nel mondo ogni giorno...
Perchè non ho il coraggio di risolvere le mie di situazioni brutte...
Ma non vuol dire che non soffro...

"Utopia"

we'd gather around all in a room fasten our belts engage in dialogue we'd all slow down rest without guilt not lie without fear disagree sans judgement we would stay and respond and expand and include and allow and forgive and enjoy and evolve and discern and inquire and accept and admit and divulge and open and reach out and speak up This is utopia this is my utopia This is my ideal my end in sight Utopia this is my utopia This is my nirvana My ultimate we'd open our arms we'd all jump in we'd all coast down into safety nets we would share and listen and support and welcome be propelled by passion not invest in outcomes we would breathe and be charmed and amused by difference be gentle and make room for every emotion we'd provide forums we'd all speak out we'd all be heard we'd all feel seen we'd rise post-obstacle more defined more grateful we would heal be humbled and be unstoppable we'd hold close and let go and know when to do which we'd release and disarm and stand up and feel safe this is utopia this is my utopia this is my ideal my end in sight utopia this is my utopia this is my nirvana my ultimate
postato da AnnaDFrancia alle ore marzo 24, 2008 21:12 | link | commenti (6)
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venerdì, 21 marzo 2008

SEI DI MESSINA?

Sei di Messina se non sai come si dice calia e semenza in italiano
Sei di Messina se, indicando un supplì in un bar di Milano, chiedi un arancino
Sei di Messina se ti hanno fregato almeno una vespa
Sei di Messina se 'scendi' sul viale e 'sali' alle quattro strade
Sei di Messina se il motorino non e' un pezzo della macchina, ma un mezzo di locomozione
Sei di Messina se dici 'scendimi le chiavi!'
Sei di Messina se dici 'alla festa c'era mezza Messina'
Sei di Messina se dici 'cumpari , tuttapposto?' Sei di Messina se appena lavi la macchina comincia a piovere... sabbia!
Sei di Messina se spendi 150.000 euro l'anno in posteggiatori
Sei di Messina se all'estero tieni a esagerare la mitezza climatica della tua città
Sei di Messina se sai che l'unita' di misura della sasizza è il caddozzo
Sei di Messina se in autobus sali dall'uscita prima che la gente esca e te ne rendi conto alla quindicesima cazziata presa all'estero
Sei di Messina se la pasta al forno è troppo bella
Sei di Messina se ogni volta che c'è un incidente ti fermi bloccando il traffico per analizzare la situazione e poter dire la tua...
Sei di Messina se in via Tommaso Cannizzaro' e in 'via Nino Bixio' il nome proprio ce lo devi mettere per forza, ma come si chiama il signor Canova di 'via Canova' proprio non lo sai
Sei di Messina se quando sei con francesi o con spagnoli ti giochi sempre il fatto che TRAVAGGHIARE è uguale a 'travailler', 'trabalhar' e 'trabajar'
Sei di Messina se nella tua strada ci sono sempre 2 vigili e 2 posteggiatori abusivi di motorini che, come le rette parallele, scorrono vicini ma non si incontrano mai..
Sei di Messina se quando intendi dire che hai preso l'autostrada o la panoramica dici 'sono passato da sopra' mentre se hai preso la strada urbana dici 'sono passato di sotto'!
Sei o no di Messina?!!
postato da AnnaDFrancia alle ore marzo 21, 2008 14:50 | link | commenti (1)
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venerdì, 14 marzo 2008

The Lovebirds

Si sa, in Portogallo non brillano per immaginazione al cinema. Ogni film uguale a se stesso e uguale al filone noioso a cui appartiene, che loro chiamano d'autore... Vabbè, chi mi conosce sa che sono contraria al cinema denominato d'autore perchè noioso...
In questo caso sono rimasta piacevolmente sorpresa e soprattutto felice perchè questo film ha trovato distribuzione.
Girato l'anno scorso, The lovebirds, è composto da sei storie diverse che si intrecciano a Lisbona, parla infatti dell'atmosfera magica che si respira in questa città, tra le sue stradine, nei quartieri più chic e in quelli popolari...
Filmato in digitale, commissionato dal Festival del cinema digitale, Lisbon Village Film Festival, conta la presenza di star internazionali della televisione (sconosciute in Italia, anche se tutti attori italo-americani della serie I Soprano). E questo è il link del trailer, alla voce video: guardatelo, ne vale la pena!
E io incrocio le dita, magari arrivasse anche in Italia! A togliere un pò di quell'imbottitura da film adolescenziali in cui si è persa l'Italia!

http://www.arcofilms.com/bafilmes/index.html

Lovebirds_pt
postato da AnnaDFrancia alle ore marzo 14, 2008 12:57 | link | commenti (5)
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sabato, 08 marzo 2008

Informatevi sulle uova che comprate!

UOVA2E' importante comprare uova con codice 0 o 1...
Informatevi informatevi informatevi!!!
postato da AnnaDFrancia alle ore marzo 08, 2008 11:56 | link | commenti (4)
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martedì, 04 marzo 2008

Questo è un blog, non una testata giornalistica. Ci faccio un pò quello che mi pare.
A volte i luoghi comuni nascono proprio perchè c'è un fondo di verità. Poi ci sono le persone che li tramandano e quelle che se ne sbattono. Lisbona è una città fantastica altrimenti non l'avrei scelta per viverci, ma su dai, non prendiamoci in giro, l'essere gay negli anni '80 era un pò uno scandalo. Da Boy George (Do you really want to hurt me) a George Michael che lo nascondeva in tutti i modi a Freddy Mercury che non ne voleva assolutamente parlare.
Che l'interesse del pubblico fosse centrato più sul senso della musica che sulla vita privata di un artista, questa è forse la differenza tra gli anni '80 e adesso. In questo caso si, a nessuno importava che Antonio Variaçoes fosse o no gay. A differenza della povera Britney Spears che tra un pò esplode per colpa dei paparazzi...
E sul concetto di successo, c'è una bella differenza tra il fare concerti in giro per il Portogallo (non è così che si inizia una carriera? Dalla periferia...) e il sapere in punto di morte che le proprie canzoni sono in cima alle vendite nazionali. Resta il fatto che l'interesse sul fatto che lui fosse gay cresceva proprio perchè lui non lo ha mai nascosto.
Mi sembra addirittura ridicolo parlare di queste cose, ma a volte, avendo un blog, capita che arrivino degli individui che vogliono rimproverarti per l'inesattezza di questa o quella notizia senza rendersi minimamente conto che un blog non ha pretese. Non è verità assoluta, è un'opinione o, come in questo specifico caso, raccolta di informazioni, mistura, insalata di notizie.
All'epoca, quando ascoltavo Antonio Variaçoes da mattina a sera, mi sembrò ridicolo non trovare notizie su di lui in italiano e mi presi la briga di tradurre tutto quello che trovai su di lui. Nel senso che: cercai con google e vari motori di ricerca, stampai il materiale, tradussi tutto e copiai sul blog. Me ne frego delle colpe, me ne frego delle rabbie degli altri. Questo è quello che ho fatto e chiunque può farlo.
Forse proprio perchè sono meridionale i luoghi comuni non mi fanno paura, ma piuttosto che dire cazzate tipo "Non è vero!" e generalizzare su tutto il mio popolo, sto zitta perchè so che c'è sempre un fondo di verità. O potrebbe esserci.
Parlare di pomodori nella vasca e di persone che non si lavano mi fa ridere: consiglio Roberta Torre in Sud Side Story.
Purtroppo il discorso sarebbe infinito; credo che gli stereotipi siano orrendi ma purtroppo ce li dobbiamo tenere. Poi come si passi da Antonio Variaçoes alla situazione della donna del Meridione d'Italia resta un mistero. Poi ancora mi piacerebbe sapere qual è questa situazione della donna siciliana, cioè esattamente cosa c'è che non va? Abbiamo bocca, mani, piedi, cervello, tette, occhi, patente, lavatrici e il diritto di incazzarci. O no?
Marco, il tuo mi sembra un intervento scarico di significato, vuoto e volto ad una critica insufficientemente poderosa. Tranquillo, nessuno vuole sminuire l'apertura mentale del tuo magnifico popolo.
Anonimo del commento dopo lo sproloquio di Marco, grazie per averci ricordato tutti i luoghi comuni presenti sul territorio italiano: sembri un pò Pippo Baudo quando dice che l'Italia è una merda!
Quindi doppiamente stupido: primo perchè ce ne stiamo accorgendo da soli, secondo perchè con la parola merda si è voluto avvicinare a chi proprio di lui non ne più!

PS: Se davvero i pomodori crescevano nella vasca, l'orticello serviva a cosa? A fare il bagno ai cani?
postato da AnnaDFrancia alle ore marzo 04, 2008 14:23 | link | commenti (2)
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venerdì, 29 febbraio 2008

Farewell, non pensarci e perdonami se ti ho portato via un poco di estate
con qualcosa di fragile come le storie passate:
forse un tempo poteva commuoverti, ma ora è inutile, credo,
perchè ogni volta che piangi e che ridi non piangi e non ridi con me...

P1010187
postato da AnnaDFrancia alle ore febbraio 29, 2008 15:43 | link | commenti (9)
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venerdì, 22 febbraio 2008

P1010174Non c'è niente di più bello della semplicità...
postato da AnnaDFrancia alle ore febbraio 22, 2008 15:33 | link | commenti (4)
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venerdì, 15 febbraio 2008

Chatterton  - Seu Jeorge e Ana Carolina

(Questa è l'alternativa alla Teoria Scrunz...)
postato da AnnaDFrancia alle ore febbraio 15, 2008 14:43 | link | commenti (1)
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